Il mondo coniugato all’io

Ci sono uomini che, arrivati al potere, diventano più piccoli del potere che esercitano. Donald Trump è uno di questi.Ha a disposizione eserciti, portaerei, satelliti, servizi segreti e l’arsenale capace di porre fine alla storia. Eppure continua a parlare come il padrone di un cortile che minaccia di bucare il pallone al bambino del palazzo…

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Una malattia non è un argomento…

Questa mattina Il Foglio parte da una notizia che dovrebbe imporre misura: Vittorio Sgarbi è ricoverato, attraversa una depressione profonda, non è più l’uomo debordante che per decenni ha occupato la scena pubblica.La misura, però, dura poche righe. Poi il dolore viene arruolato.L’articolo dispone in fila inchieste giornalistiche, accuse, dimissioni, assoluzioni, archiviazioni e ricovero. I…

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Il tasto REC…

Di Vittorio Sgarbi, oggi, mi torna in mente un tasto: REC.Da ragazzo registravo Sgarbi quotidiani. Tornavo dalle lezioni universitarie, studiavo, poi riguardavo quelle puntate. Avevo appena chiuso i libri e mi sedevo ad ascoltare un uomo che parlava di arte come se ogni quadro avesse ancora qualcosa di urgente da dirci. A volte alzava la voce.…

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Il pensiero ha una grafia…

Abbiamo imparato a scrivere quando ancora non avevamo quasi nulla da dire.Prima le aste, i cerchi, le vocali ripetute fino al margine. Poi le consonanti, le sillabe, le prime parole tracciate con una serietà sproporzionata al loro significato. Il quaderno a righe era un territorio da conquistare lentamente; il margine rosso, un confine più autorevole…

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La bambina prima delle stelle

Di Il sogno di un uomo ridicolo mi è rimasta addosso una bambina. È quasi scortese, considerando che Dostoevskij ci mette a disposizione un intero pianeta.L’uomo la incontra per strada, nella notte in cui ha deciso di scomparire. Lei gli chiede aiuto e lui tira dritto. Succede in poche righe, come succedono le cose che poi occupano…

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Il premio scioglipudore…

Le creme, a quanto pare, non scioglievano la pancia. Il premio consegnato in Campidoglio, invece, è riuscito a sciogliere quel poco di pudore che ancora resisteva nelle istituzioni.Wanna Marchi e sua figlia Stefania Nobile hanno ricevuto un “Premio Internazionale della Cultura”. Non nel retrobottega di una televisione locale, fra un amuleto portafortuna e una batteria…

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I regimi hanno paura dei ragazzi che camminano…

Ci sono sentenze che fanno rumore e sentenze che, quando arrivano, costringono perfino le parole ad abbassare la voce. Non si festeggia davanti a un figlio che non tornerà. Si prende fiato, semmai. Si lascia che il sollievo trovi posto accanto al dolore, senza pretendere di scacciarlo.Dopo quasi undici anni, una corte italiana ha condannato…

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Il mestiere di tenere aperto il futuro…

Ci sono mestieri dei quali una società si ricorda soprattutto quando ha paura. Quando gli ospedali si riempiono, quando una città smarrisce la propria sicurezza, quando la scuola rimane l’unico luogo capace di tenere insieme ragazzi che fuori vivono in mondi sempre più distanti. Allora arrivano le parole solenni: missione, vocazione, sacrificio. Talvolta perfino eroismo.Poi…

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Il libro che accade…

Ho sempre pensato che un libro non esista davvero quando viene scritto.Esiste, certo, come oggetto. Ha un titolo, una copertina, un numero di pagine, un autore che a un certo punto ha deciso di mettere la parola fine e consegnarlo al mondo. Ma quella è soltanto una metà del lavoro. Forse neppure la più importante.L’altra…

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…le dita nella marmellata.

Ci sono vicende che hanno bisogno di molte parole per essere spiegate. E poi ce ne sono altre che possiedono, per una specie di provvidenziale economia della realtà, già tutto: il fatto, il commento e perfino la caricatura.In una stazione dei carabinieri di Marina di Pisa, secondo quanto riportato dalla stampa, su un quadro era…

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